Crevoladossola

Un pò di storia

Crevoladossola (Creussa in piemontese, Creula in dialetto ossolano) è un comune italiano di 4.598 abitanti della provincia del Verbano-Cusio-Ossola. È situato sulla strada statale del Sempione ed è separato dalla contigua Domodossola dal torrente Bogna, in corrispondenza della sua confluenza nel fiume Toce.

La comunità di Crevola è suddivisa in molte frazioni sparse, nate probabilmente attorno a dei poderi unifamiliari autonomi poi diventati insediamenti più consistenti. Crevola apparteneva storicamente alla Curia di Mattarella ai cui Statuti la comunità si riferiva.
CREVOLADOSSOLA è un Comune costituito da 5 principali frazioni (Caddo, Preglia, Crevola, Oira, Pontemaglio), e da oltre 200 nuclei antichi di eccezionale pregio architettonico. L’attuale comune, che dai confini di Domodossola si dirama verso l’imboccatura delle valli Antigorio e Di Vedro, è frutto della fusione dei Comuni di Caddo, Preglia e Crevola avvenuta con Regio Decreto nel 1928.
La sede Municipale è ubicata in CREVOLA, frazione Selva (a 336 m. s.l.m ) dove un tempo sorgeva il castello del nobile casato Da Silva.

Geografia fisica
Da Crevoladossola si dipartono due delle valli ossolane: la val Divedro, che porta al confine con la Svizzera ed è attraversata dalla ferrovia internazionale del Sempione e la Valle Antigorio, segnata dal corso del Toce. Il comune di Crevoladossola è essenzialmente formato dai tre abitati di Crevola, Preglia e Caddo. La zona maggiormente popolata è quella di Preglia, situata in piano nella zona sud del comune, dotata di stazione ferroviaria e ormai praticamente saldata all’abitato di Domodossola, come di fatto anche la frazione Caddo. Il centro vero e proprio di Crevoladossola si trova in posizione rialzata dominante la conca di Domodossola.

La Battaglia di Crevola
La battaglia di Crevola si inserisce nella guerra tra l’Ossola e il cantone svizzero del Vallese, storicamente collocata tra il 1482 il 1495. Fin dal 15 febbraio 1487 il duca di Milano è informato che in Vallese si stanno radunando delle truppe ed invia a Domodossola dei soldati per rinforzare le difese. Nel mese di aprile i vallesani ed i Confederati confluiscono verso Domodossola, sia dal Sempione che dalla Valle Antigorio; dopo diversi scontri il 28 aprile 1487 i vallesani si ritirano verso Crevoladossola e vengono sconfitti dalle milizie ducali nei pressi del ponte sul Diveria.
Per celebrare la vittoria contro gli svizzeri inizia la realizzazione dell’Oratorio di San Vitale di Crevoladossola tuttora visibile ai piedi del ponte napoleonico. Sopra l’ingresso si può ancora vedere un piccolo affresco che riporta una scena della battaglia di Crevola sopra il ponte medievale. Una scomparsa tradizione voleva che ogni anno, nell’anniversario della Battaglia, i domesi si recassero in processione presso l’Oratorio che viene intitolato a San Vitale proprio per ricordare il giorno della Battaglia, dato che il 28 aprile cade appunto la ricorrenza di San Vitale.